SPETTACOLO | TEATRO | TRENTO
Ad animare il Teatro Cuminetti di Trento - dal 10 al 19 novembre - torna la rassegna "Il teatro della Meraviglia" giunta quest'anno alla sua decima edizione.
Tra le novità un foyer aperto che trasforma il Teatro Cuminetti, dalle 18, in una piazza culturale prima dei grandi spettacoli della serata grazie ad incontri informali, aperitivi scientifici, musica dal vivo ed exhibit interattivi.
La kermesse, diretta per la parte artistica da Andrea Brunello, per quella scientifica da Stefano Oss e sotto l’aspetto organizzativo da Monica Condini, torna in città con un ricco calendario di appuntamenti: sei spettacoli di prima serata - tutti alle 20:30 al Teatro Cuminetti - nonché altrettanti appuntamenti preserali dedicati alla narrazione e alla comunicazione, un ciclo di concerti live, un’installazione interattiva e una rassegna cinematografica pre-festival. Una formula che festeggia dieci anni di ricerca, palcoscenico e contaminazione linguistica, consolidando la reputazione del festival a livello nazionale.
Gli spettacoli
Ad aprire la rassegna, martedì 10 novembre, sarà Lucilla Giagnoni con Sinfonia Fantastica (produzione Centro teatrale Bresciano). Un monologo toccante in cui letteratura, poesia, spiritualità e scienza si intrecciano con le intuizioni di biologhe contemporanee per esplorare le età della vita e gli elementi dell’universo.
Mercoledì 11 novembre andrà in scena Leibniz. Uno spettacolo barocco, ideato e diretto da Eleonora Paris e Irene Serini: un viaggio teatrale tra matematica, filosofia e paradossi comici. A partire dall’uccisione di Ippaso da Metaponto, che nell’antica Grecia diffuse i numeri irrazionali.
Un evento da cui prendono vita sul palco tre entità matematiche – Numero 0, Numero I e Diagonale – che attraversano le epoche trasformando la matematica in metafora umana.
La fisica quantistica e l’entropia saranno al centro di Rimbambimenti (Produzione Cranpi con il contributo del Ministero della Cultura) di e con Andrea Cosentino, in programma giovedì 12 novembre con la drammaturgia sonora e la musica dal vivo di Lorenzo Lemme e il progetto scenico di Paola Villani. Una conferenza-spettacolo al limite del punk, tra marionette, musica elettronica e comunicazione della scienza.
Martedì 17 novembre si rifletterà sull’evoluzione della comunicazione e dei nostri comportamenti digitali con Posso chiamarti? scritto e interpretato dal sociologo e docente UniTrento Massimiano Bucchi per la regia di Andrea Brunello (produzione Arditodesìo), con le musiche dal vivo di Emanuele Lapiana eseguite con i suoni iconici della telefonia. Il racconto attraversa cinquant’anni di tecnologia e di costume: dal telefono grigio Sip nel corridoio di casa, ai gettoni stretti in una mano sudata nella fila di bambini davanti al telefono del bar; dalle targhe che invitavano a “telefonate brevi” alle parole pronunciate da Steve Jobs quel 9 gennaio 2007.
La storia del fisico Ettore Majorana permetterà al pubblico un assaggio di meccanica quantistica mercoledì 18 novembre con la rappresentazione Mai più Majorana (produzione Gli Incamminati), per la drammaturgia di Francesco Maruccia, Anna Manella e Leonardo Castellani, ispirata alle pagine di Leonardo Sciascia e Giorgio Agamben. Attraverso riflessioni e ricostruzioni delle lezioni i personaggi offrono agli spettatori una chiave d’accesso per contemplare alcuni dei principali misteri su cui tutt’ora si interrogano le scienze fisiche.
A chiudere la rassegna, giovedì 19 novembre, sarà Naufragio con spettatore di e con Andrea Brunello (produzione Arditodesìo e LST Teatro), con (in video) Erica Zambelli, Maria Vittoria Barrella ed Emanuele Cerra per la regia di Manfredi Rutelli.
È la storia di Margherita che ha 29 anni ed è a processo. Rischia otto anni per un’azione dimostrativa alla Galleria dell’Accademia di Firenze, davanti al David di Michelangelo. A giudicarla è la stessa giudice che tre anni prima l’aveva graziata. Suo fratello Alberto, trentacinque anni, scrive per un giornale di destra e non le parla quasi più: sul clima la pensano in modo opposto, ma c’è ben altro che li divide, e il divario sembra essere insanabile.
Gli appuntamenti di "Avvicinamento alla Meraviglia" in Ottobre
Non solo questo... l'avvicinamento alla Meraviglia parte già ad Ottobre.
Il percorso verso la decima edizione del Teatro della Meraviglia prende il via con una grande anteprima, Open Mike Veterani in programma per sabato 10 ottobre alle 20:30 al Bar Funivia. Quattro docenti dell’Università di Trento – Gianluca Lattanzi (Df), Fabrizio Costa (C3A, Cibio), David Macii (Dii) e Luca Marchetti (Cibio) – racconteranno a microfono aperto il loro percorso nella scienza, accompagnati dal blues di Francesco Mosna.
Il format sarà quello del progetto di storytelling scientifico che Arditodesìo e UniTrento portano avanti dal 2023; a condurre la serata saranno Elisa Facen e Andrea Brunello.
A completare il percorso dell’avvicinamento al festival si rinnova, per il secondo anno, la collaborazione con HarpoLab per il ciclo Cinema della Meraviglia. Tre le proiezioni in programma su una doppia fascia oraria, dalle 18 e dalle 20:45, in lingua originale e con sottotitoli. Le pellicole proposte condividono l’attenzione alla storia e al contributo di grandi persone di scienza. Le serate saranno introdotte da una critica di Alberto Brodesco.
In visione, per tre mercoledì – 21 e 28 ottobre e 4 novembre – nei locali di HarpoLab, Gorilla nella nebbia di Michael Apted, Il diritto di contare di Theodore Melfi e Radioactive di Marjane Satrapi.
Per scoprire il programma completo e gli eventi del foyer aperto è possibile visitare il sito www.teatrodellameraviglia.it.
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